Rivendicazione
La rivendicazione la scrisse nullo e un po’ fabrizio. germano la lesse attentamente e disse che andava bene. martino gli diede un’occhiata. tanucci no perché dovette andare al compleanno di una zia americana.
Ci assumiamo la responsabilità dell'omicidio di due persone innocenti. Ma anche i giovani volontari italiani e il giornalista e la suora erano innocenti. Non siamo folli, e siamo meno fanatici di chi uccide regolarmente pagato. Siamo persone normali, tranquille, come molte di voi che sentiranno queste parole. Chi di voi ha pensato ciò che noi abbiamo avuto il coraggio di fare? Eppure il nostro non è coraggio, è solo paura. Paura di finire sgozzati per mano straniera ma anche per mano amica di uno stato che avrebbe dovuto difenderci meglio, evitando guerre inutili e dannose. E allora è giunto il momento di prendere in mano la guerra. Siamo stati buoni per troppo tempo. Prendiamo in mano il nostro destino. Prendiamo il nostro nemico in casa. Solo dopo, potremo porgere l'altra guancia.
Noi vogliamo bene ai fratelli islamici. Ma loro devono voler bene a noi. Organizzate festicciole di sangue, con gli amici e i parenti più cari; ammazzatene due o tre e il sentimento di vendetta si placherà; poi passate la palla a qualcun altro. Altro che soldati. Se aspettiamo i soldati che mostrano i muscoli e il poco cervello, finiremo tutti sgozzati o salteremo in aria dentro a una metropolitana.
Noi abbiamo lavorato per voi. Ora tocca a voi continuare il lavoro iniziato.
Buon lavoro
luc
